Archivi del mese: maggio 2011

Cogliere la palla al balzo


Non sempre ciò che si fà con tempi previsti e ben registrati si presta all’essere dimenticato o abbandonato… Spesso, invece, lotta e spinge per emergere e rimanere ben in vista, alla portata di tutti…

Questo è (metaforicamente) quello che è successo qualche settimana fà per DNA… La lezione era ormai finita, e mi apprestavo a prendere la via per la stazione, da dove sarei tornato a casa…
Secondo il solito modo di fare saluto i presenti e mi dirigo verso la porta quando, con voce bassa, il docente mi chiede di rimanere pochi minuti in più per parlarmi di una certa faccenda…
Incuriosito, mi siedo sul fondo dell’aula e aspetto che le revisioni si esauriscano… A breve mi trovo a parlare con il prof, che mi racconta di uno spazio che ha a disposizione nell’evento “Terra Futura”, che aprirà i battenti di li a poco
alla Fortezza da Basso (la stessa location della “Mostra dell’Artigianato” per intendersi) chiedendomi se fosse possibile avere alcuni dei prodotti esposti proprio in quest ultimo grande evento fiorentino…
Li per li, spiazzato dalla richiesta, ho saputo rispondere solamente con un “Mi informerò…”, ma breve è stato il passo che mi ha portato ad una certa euforia e soddisfazione… La sera stessa Francesca era stata informata dell’opportunità e il prof. Giuseppe Lotti,  Architetto e Ricercatore presso il Corso di Disegno Industriale dell’ateneo fiorentino, aveva a disposizione le varie fotografie del workshop per scegliere quali prodotti utilizzare…
Il tema dello stand non era semplice e il tempo stringeva, ma alla fine ci siamo convinti che il tappeto modulare di Elena, Paola e Mara e i coprifiasco di Fernanda, Franca e miei erano i prototipi più vicini alla tematica dello spazio…
Rimaneva giusto il tempo per chiarire alcuni punti burocratici e inserire i pezzi nell’allestimento…
Alla fine tutto è andato liscio!!!! I pezzi erano lì, con altri prototipi, ma c’erano… Con il cartellino del marchio DNA
ben in vista ovviamente!!!! E anche questa volta abbiamo attirato l’attenzione di molti…
Chi chiede solo per curiosità, chi perchè vuole solo qualche informazione un pò più precisa e chi pare veramente interessato…
Alla fine sono state tre buone giornate d’esposizione, dove l’affluenza è stata continua e ben abbondante… Speriamo solo che, i contatti forniti, non vengano gettati con il tempo!!
Ad ogni modo non vi racconto tutto questo solo per dire… secondo me bisogna gettare lo sguardo un pò più in là, se così si può dire… Di occasioni ce ne sono sempre tante, indifferentemente dalla situazione economica
o lavorativa… Basta saperle trovare (In questo caso, addirittura, è stata la situazione a trovare noi!!) e saperle sfruttare… Ne più, nè meno!!
Un abbraccio forte a tutte quante!!!!
Thomas
Annunci

..e ora Candelo!

Dal 2 al 5 giugno 2011, Candelo celebrerà le eccellenze nazionali, patrimonio economico, simbolo del gusto, della creatività e del Made in Italy nel mondo.

Nella medievale cornice del Ricetto di Candelo saremo di scena insieme alle eccellenze artigiane piemontesi e di varie altre regioni italiane per partecipare alla manifestazione ARTIGIANI D’ITALIA – GENIO E CREATIVITà; una panoramica del saper fare italiano, attraverso quattro filoni portanti,  storia-creatività-arte-enogastronomia, gran parte di ciò che l’Italia ha di meglio da offrire!

Attraverso i percorsi espositivi, sarà possibile conoscere i segreti dei “mestieri d’arte”, osservare gli artigiani al lavoro, scoprire curiosità sulle tecniche di lavorazione e sulle particolarità dei manufatti.

_________________________________________________________________________________________________________

Conto alla rovescia per la mia partecipazione a Candelo, alla manifestazione “artigiani d’Italia”. Ce ne aveva parlato Francesca qualche tempo fa, prospettandoci la possibilità di partecipare anche singolarmente. Ho aderito con entusiasmo, primo perché potrò vedere una parte nuova d’Italia e secondo perché ho una possibilità in più e a prezzi contenuti per portare il mio amato macramè su altre piazze. E allora eccomi di nuovo alle prese con i preparativi! A dire il vero il materiale che ho riportato da Parma è già pronto nelle scatole e per la prima volta (evviva!) in ordine per essere tirato fuori. So che avrò a disposizione un locale, cantina, che si affaccia sulla strada che serpeggia tra le mura del Ricetto, credo una fortezza, di Candelo. Potrò tenere anche i miei cari corsi di macramè e a richiesta anche quelli di uncinetto forcella. Spero di riuscire a comunicare anche in questo nuovo angolo d’Italia il mio amore per gli intrecci. Ed allora appuntamento a Candelo per il 2 di giugno, ci saremo fino al 5 con orario continuato dalle 9.30 alle 23.00. i miei corsi saranno a ciclo continuo e ci saranno lezioni di base e lezioni un po’ più difficili per chi già conosce questa tecnica. Devo dire che ho già avuto delle iscrizioni, alcune signore che ho incontrato a Parma e che nei giorni scorsi mi hanno telefonato per confermare la loro presenza. Non vedo l’ora di trovarmi là! (Franca)

 


Fare la maglia… in un caffé?

Cappuccino e ferri per fare la maglia: che c’entrano l’uno con l’altro?, verrebbe da dire.

E’ tendenza degli ultimi due anni circa – ma la radice storica è ben più affondata nel tempo – riunirsi in caffè, bar e locali per imparare a fare la maglia, sorseggiando una gustosa bevanda. ‘Social knitting’, così si chiama questa forma di riunione che permette di unire l’utile al dilettevole, coniugando la passione dello sferruzzare con un po’ di sana chiacchiera e parlottio.

E knit-cafè sono chiamati questi momenti divertenti non solo per condividere un’esperienza diversa, ma anche per ripristinare il valore creativo e artigiano che troppe volte è stato dimenticato o del quale non si è avuta cura. E così finisce che tra una ‘ciana’ e l’altra hai realizzato il pezzo che ti serviva.

Roba solo invernale, penserete voi. E invece no, perché di materia da lavorare ce n’è in quantità per tutti i gusti: dalla ciniglia al cotone, tutto può fare al caso vostro. E chissà che magari proprio grazie a uno di questi knit-cafè il costume che indosserete al mare quest’estate farà più furore di qualsiasi altro indossato in spiaggia…!

Anche nel nostro gruppo Franca si occupa di organizzare questi momenti di socializzazione. Al suo ritorno da Parma ci ha promesso che ci racconterà un po’ come funziona.
Allora, buona maglia a tutti!


Si parte per Parma

Domani si parte per Parma. Sento quasi il brusio dei preparativi di tutte. Chi a rifinire le ultime cose, chi a predisporre nmentalmente il carico in macchina mentre prepara gli ultimi bagagli, chi affacendata nell’organizzazione della famiglia, che, come si sa, non è una faccenda da poco quando si deve partire per lavoro.
Il progetto concluderà questi tre anni alla grande, con un convegno, in cui si racconterà tutto il percorso che abbiamo fatto, in cui si farà il punto della situazione e si presenteranno i risultati. Ci saranno i nostri lavori esposti e quelli delle donne delle altre regioni. Sono curiosa e non vedo l’ora. Non vedo l’ora di rivedervi, tutte, amiche mie e di guardare, commentare discutere dei vostri e miei lavori e anche di apprendere cosa succede da altre parti, in Italia e all’estero nell’ambito della tessitura, che è il mio specifico, ma anche in quelli del ricamo,del feltro e ancora, in tutte le diversissime applicazioni del tessile.

E Italia Invita è un posto d’eccellenza per questo.
Non vedo l’ora, anche, di fare progetti e di definire il prossimo obiettivo, che assolutamente, credo, ci dobbiamo dare per tenere viva l’energia del nostro gruppo.
Bene, si parte, vado a continuare i preparativi.
Prima però, voglio condividere i lavori che ho realizzato per DNA: lo zainetto, che si trasforma in pochette o borsetta, confezionato con un tessuto realizzato da me su telaio a mano a 8 licci, con la lana delle pecore garfagnine di Ombretta, ispirato a un bozzetto di Daniele Sale e due sciarpe, una , quella di Galileo, disegnata da Mara Iacoviello e una tessuta su mia ispirazione, realizzate con il meraviglioso cachemire di Nora Kravis.
Grazie a tutti (non faccio nomi per evitare di dimenticare qualcuno!), tutti quanti gli operatori del gruppo di Percorsi di Orientamento, che ormai sono quasi come parenti, e quelli che hanno collaborato con loro e con noi come insegnanti, designer e via dicendo, in questi tre anni.

Laura de Cesare


E adesso… Italia Invita

 

Ripensare al filo, al suo percorso, dalla coltivazione all’allevamento per ottenere la fibra fino a diventare tessuto.  Il filo che cuce, che ricama, che intreccia  uso quotidiano o uso d’arte comunque prodotto di un territorio, delle sue risorse e della sua cultura. Tradizione di una filiera tessile che l’Italia ha conservato nel tempo e nei suoi differenti territori.

Con queste premesse è cominciata due anni fa l’organizzazione di HERBARIUM, 5a edizione del Forum Internazionale della Creatività Tessile Italia Invita, alle Fiere di Parma dal 13 al 15 maggio, l’intento è quello di sottolineare il tema universale, sempre più urgente, di abitare la terra con eticità e rispetto per ciò che un territorio può produrre in termini di risorse naturali ed umane. Ricamatrici, merlettaie, tessitrici e feltraie da tutta Italia sono coinvolte per mostrare ad un pubblico internazionale il nostro patrimonio di tecniche dalle regioni documentando l’ampia possibilità di creazioni tessili che l’Italia ha prodotto nel passato e che continua a fare oggi con innovazione e ricerca stilistica. Artisti tessili lavoreranno in diretta con il coinvolgimento del pubblico alla costruzione di una scultura fatta di nodi e intrecci utilizzando fibre naturali. Dimostrazioni di lavoro e coinvolgimento alla prova sarà il motivo conduttore per tutti gli spazi del Forum che offriranno ampia possibilità di incontro con aziende e designer.

Italia Invita 2011 si presenta come un contenitore di risorse e di abilità al servizio della creatività tessile ed i suoi espositori come protagonisti di una economia che vuole tornare ad emergere e trovare spazio riconosciuto nella realtà artigianale ed artistica, fino a diventare la sede naturale del Convegno del progetto Percorsi di Orientamento organizzato da Ibimet-CNR venerdì 13 maggio alle ore 10:00.

Herbarium” sarà una grande festa alla quale sono invitate tutte le appassionate ed importante occasione di scambio per chi lavora in questo settore. Per me significa due anni di lavoro con contatti quotidiani e storie di donne che si intrecciano dal Friuli alla Sicilia passando per la Sardegna, un’esperienza umana ed organizzativa molto forte ed il gruppo DNA non poteva mancare a questo appuntamento, sia come Percorsi di Orientamento, ci sarà uno stand con esposti i prodotti del progetto delle 4 regioni partecipanti : Sardegna, Campania, Toscana, Emilia Romagna; sia come singole imprese nei differenti settori del Forum.

Venite a visitarci:
Parma, venerdì 13 maggio 2011
Sala Padiglione 7 ore 10.00
Quartiere Fieristico di Parma
Italia Invita, 5° Forum Internazionale della Creatività Tessile 13/15 maggio 2011, ore 10.00-18.00

Rosalba Pepi


I coprifiasco di Fernanda

Di tanto in tanto mi capita di consultare questo nostro blog Design Natura e Artigianato. Quando ho visto le prime foto con i due coprifiasco realizzati da me, non so dirvi l’effetto che mi ha fatto… Nella foto compaiono il secondo e l’ultimo coprifiasco di una serie di tentativi. Un coprifiasco pensato per una tavola elegante, per me significava inizialmente coprire il più possibile il vetro e la forma rustica del fiasco. Cerco sempre per quanto mi è possibile, di avvicinarmi al punto di vista di un’altra persona, ma ho fatto fatica a togliere particolari mi veniva istintivamente di aggiungerne… Thomas Biscardi, che mi ha seguito in questa impresa, ha suggerito cautamente e garbatamente a più riprese, di provare in altro modo… Credo sia stata una faticaccia per entrambi. Sicuramente non avrò raggiunto le sue aspettative, ma per me è stata sicuramente un’esperienza più che valida.
Guardando i due coprifiasco, a me che li ho realizzati, danno l’impressione che siano di due persone diverse!!! Grazie a Thomas e anche a Linda che mi aiuta ad inserire queste righe. Un grazie a tutte le persone che hanno reso possibile tutto questo, e particolarmente, a tutti quelli che sono stati pazienti con me.

Fernanda Pruneti


Artigianato, che passione

Oggi si respira aria tipica da ‘fine vacanze’ e quel cielo plumbeo pronto ad esplodere in un acquazzone sottolinea ancora di più un passaggio di stagione che riempie di nostalgia. Sarà che nostalgica lo sono di natura, ma dopo il seminario di oggi alla Fortezza da Basso in occasione della mostra internazionale dell’artigianato è un po’ come se un capitolo si fosse chiuso. Per quanto a volte sia stato faticoso occuparsi di costruire a mia volta una rete nel gruppo e tra il gruppo, esco riempita da questa esperienza, con una consapevolezza in più: esistono ancora ‘vecchi mestieri’ fatti con una passione che però sa sempre rinnovarsi.

E dire che una lucida conferma me la regala tutti i giorni il mio caro babbo Roberto, da sempre legato alla sua azienda, anche lui artigiano, una vita passata a mischiare spezie, a tagliare carne, a regolare la pressione delle caldaie, ad occuparsi delle temperature dei frigoriferi. E quanto fascino c’è in tutto questo, quanta magia nel veder crescere qualcosa tra le proprie mani.

Non faccio fatica adesso a pensare quanta soddisfazione può regalare un prodotto che esce perfetto dalla una lavorazione durata mesi e mesi. Certo, chi non vive di questo non può saperlo. Ma può capirlo, o almeno dovrebbe. Se penso che da bambina questo lavoro di artigiano ha rubato tanto del tempo che il mio babbo avrebbe potuto dedicare alla sua famiglia, oggi, grazie anche al contributo di queste splendide signore, riesco ad apprezzare tutto questo con occhi nuovi.

Con l’augurio che ‘DNA’ possa essere quel tanto sognato trampolino di lancio per chi della sua più grande passione ha fatto un lavoro speciale.

Linda Meoni 


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: