Archivi del mese: settembre 2011

JUSTA LANA

JUSTA LANA: L’ECONOMIA SOLIDALE CRESCE TRA ITALIA E URUGUAY

 In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, arrivano in Italia le rappresentanti di Justa Lana: dal campo ai nostri armadi, capi artigianali per opporsi alla crisi globale

 Quando in Uruguay è arrivata la crisi del settore tessile, Nancy Olivera era un’operaia coordinatrice all’impresa Cofatex, destinata a chiudere sotto i colpi della concorrenza internazionale. Con i suoi colleghi, però, Nancy si è opposta alla chiusura, ha occupato la fabbrica e ha continuato a credere che quell’impresa potesse e dovesse vivere, se l’economia girasse per il verso giusto. Nancy Olivera insieme a Gladys Silvera, una tessitrice artigianale dell’area rurale dell’Uruguay, saranno in Italia per presentare in 10 incontri il loro sogno: Justa Lana.

 “Justa Lana”  è un progetto di autoimprenditorialità femminile equosolidale in Uruguay, che ha visto la collaborazione di organizzazioni e reti locali per la nascita di una piccola filiera di lavorazione della lana. Retos al Sur, Reorient e FairWatch, in collaborazione con Fair, grazie al sostegno della Regione Lazio, hanno collaborato con l’obiettivo di coprogettare e diffondere pratiche sostenibili per un AltraEconomia.

 In occasione della celebrazione dei 60 anni della Fao e della Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16 ottobre 2011), che porterà a Roma esperti, rappresentanze contadine e capi di Governo dal 10 ottobre per battere la crisi alimentare e far ripartire l’economia rurale, base del sostentamento per la maggior parte degli abitanti del pianeta, Retos al Sur, Reorient e Fair, presentano Justa Lana come esempio di un’economia sostenibile e solidale possibile, soluzione efficace per affrontare l

 L’attenzione alle condizioni di lavoro, il pagamento di un prezzo equo, la progettazione collettiva della filiera e del design è alla base di un nuovo modo di fare economia cooperativa e solidale. I prodotti realizzati provengono da una rete di circa 90 tessitrici rurali appartenenti ai dipartimenti di Montevideo, Florida, Canelones y Rocha in Uruguay, che assieme hanno dato vita ad una piccola produzione di maglioni in lana dedicati al mercato locale ed a quello italiano. Uno degli obiettivi di Justa Lana è quello di sostenere e rafforzare mercati Sud-Sud, basati  su criteri di equità, sostenibilità e giustizia sociale.

Il calendario degli incontri:

1 Ottobre Bologna Art Design Salamanca
2 Ottobre Reggio Emilia Fiera Tutta un’altra Cosa ore 12.00
5 Ottobre Genova MEt- Manifattura Etica ore 17.45
6 Ottobre Pisa Bottega del Commercio Equo e Solidale di Pisa Il Chicco di Senape ore 18.00
7 Ottobre Ladispoli Bottega il Fiore ore 17.30
8 Ottobre Roma Città dell’Altraeconomia Incontro con Tavolo Des e Presentazione progetto ore 18.00 –   Ore 21.30  ContrOrkExtra in concerto – COEsioni
9 Ottobre Napoli Bottega di Sott’e’ncoppa ore 18.00
10 Ottobre Acilia Bottega Capo Horn ore 18.00
11 Ottobre Roma Bottega Domus Equa ore 18.00

Per maggiori informazioni sul progetto e sui prodotti: web www.reorient.it E-mail: reorient@reorient.it
Per seguire le tappe del viaggio su facebook :
http://www.facebook.com/note.php?saved&&note_id=2445298856919#!/event.php?eid=208594395873114
Per info: Riccardo Troisi tel +39 335 5769531  Monica Di Sisto tel + 39 335 8426

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Passatempi e Passioni – Salone della Creatività Femminile

Si terrà dal 28 al 30 Ottobre 201, presso la Fiera di Forlì, il Salone dedicato alla creatività femminile dal titolo Passatempi e Passioni. Verranno proposti nuovi materiali, strumenti, corsi, dimostrazioni e sarà possibile partecipare a concorsi molto interessanti; una grande kermesse per tutte le donne appassionate di arte creativa.


Corsi di Ricamo e Tessitura a Preseglie

Angela e Silva sono due giovani donne di Preseglie, un piccolo comune della provincia di Brescia. Queste giovani ragazze portano avanti da alcuni anni un interessante progetto per la salvaguardia degli antichi mestieri che se non praticati  più rischiano di scomparire.

A partire da Settembre Angela e Silva condividono con tutti gli appassionati e le appassionate l’arte dell’impagliatura, dell’intreccio, delle incisioni e la realizzazione di alcune reti da ricamo.

Se sei interessato puoi contattare le organizzatrici ai seguenti numeri: 338 8029218, 333 9586238.


Allarme rosso sulla nuova Pac

E’ allarme rosso per la nuova Pac, la futura politica agricola dell’Unione Europea.

Il 12 ottobre prossimo è attesa la presentazione della proposta da parte del Commissario Ue Duncan Ciolos, ma le indiscrezioni che rimbalzano da Bruxelles allarmano e molto gli assessori all’agricoltura della Regione Toscana, Gianni Salvadori, dell’Emilia Romagna, Tiberio Rabboni, e delle Marche, Paolo Petrini. Allarme condiviso anche dal rappresentante della Regione Umbria, intervenuto al posto dell’assessore Fernanda Cecchini, impossibilitata a partecipare.

L’incontro nel quale Salvadori, Rabboni e Petrini hanno formulato la proposta di un “patto” delle Regioni e del “sistema Paese” si è tenuto a Firenze, nella sede della presidenza della Regione Toscana a palazzo Strozzi Sacrati in occasione di Expò rurale 2011. Il tema dell’incontro, cui hanno partecipato numerosi rappresentanti di associazioni professionali agricole e rappresentanti di altre regioni europee, oltre ad esperti e ricercatori universitari (Unicesv) era appunto “La riforma della Pac 2013- Scenari e impatti” ed ha visto l’intervento in collegamento audio anche del presidente della Commissione Agricoltura del parlamento Europeo, Paolo de Castro.

L’allarme sulla nuova Pac verte particolarmente sui criteri che serviranno a determinare i futuri finanziamenti.

Criteri che – stando alle indiscrezioni – porterebbero la Toscana e l’Italia, ma in genere tutti i Paesi del Mediterraneo, caratterizzati da piccole estensioni agricole a subire pesanti riduzioni sui contributi che sarebbero erogati da Bruxelles prevalentemente sulla base della superficie agricola  utile.

Sul banco degli imputati anche il cosidetto “greening”, il nuovo parametro ambientale che apporterebbe maggiori  benefici nei paesi del Nord Europa a svantaggio di quelli del Sud. Al contrario non sarebbero sufficientemente premianti i temi della qualità e della tipicità, emblemi della nostra agicoltura

Per contrastare l’asse “Franco-Tedesco” la proposta è inoltre quella di allargare l’alleanza a tutti i Paesi del Mediterraneo che fanno parte della Ue, Paesi che dalla nuova Pac risulterebbero  a rischio delle medesime penalizzazioni.


LABORATORIO TESSILE DI ALICE

evoluzione di un’idea e… di un sito

Nel 2006, attraverso la pubblicazione del sito, il Laboratorio Tessile di Alice aveva voluto comunicare al web l’esistenza di un luogo, collocato in un paese medievale di origine etrusca in Toscana, dove ci si occupava di ricamo e di merletto.

Un luogo di didattica tessile che attraverso lo studio di decorazioni ottenute con un filo,  recuperava e trasmetteva quel saper fare che caratterizzava i manufatti del territorio, riconoscendone giustificazione storica e sociale.

Il sito web: www.laboratoriotessilealice.it , voleva sottolineare la passione per questa ricerca, la sensibilità per la fibra naturale, il piacere di ritrovare e tramandare questo patrimonio artigianale che confina con l’arte; comunicare i programmi annuali dei corsi; documentare le mostre organizzate e gli appuntamenti fieristici partecipati.

Dal 2011 si è aggiunta una nuova attività: la produzione, parte importante per un laboratorio che intende crescere ed articolare le sue proposte.

Così ilsito ha avuto bisogno di una diversa impostazione, più fluida tecnicamente e graficamente, pur continuando a comunicare passione, competenza e bellezza.

Alcune delle persone che frequentano abitualmente il laboratorio sono intenzionate a recuperare il lavoro della ricamatrice facendolo diventare il proprio lavoro, così attraverso il sito vengono messi in mostra alcuni manufatti ed offerta la possibilità di prendere contatti per ordinare ricami, su misura o semplici manufatti già pronti; il gruppo creativo del Laboratorio Tessile di Alice è pronto, il sito rinnovato nel luglio 2011, ed in continuo aggiornamento, è la sua vetrina.

Iniziative come questa non nascono all’improvviso, partono dal ricordo di gesti antichi e continuano con la curiosità e la pazienza dell’applicazione precisa, dalla determinazione delle singole persone confermata con l’entusiasmo del lavoro di gruppo.

Tutte variabili che prendono forma se sono supportate da iniziative concrete che forniscono gli strumenti giusti con  riferimenti istituzionali e di categoria, il programma “Percorsi di Orientamento” organizzato e gestito da Ibimet-CNR, è stato l’innesco che ha avviato questa idea e fornito l’energia giusta per perseguirla, secondo passi misurati e sostenibili.

Grazie a tutti coloro che ho incontrato nel percorso credendo nel proprio lavoro con competenza e passione, tanti ne ho conosciuti, artigiane, professionisti  e formatrici/ori, ciascuno è  un’emozione.

 

Rosalba Pepi   www.laboratoriotessilealice.it

 

 


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