Archivi del mese: maggio 2012

Ventagli ad arte

Fino al 30 settembre 2012 sarà possibile ammirare a Firenze la bella e interessate mostra Ventagli ad Arte, nella Sala del Nicchio, presso il Museo archeologico.

Si tratta di un’esposizione ideata e curata da Luisa Moradei che ha lavorato al progetto per quindici anni, un’esposizione che vede coinvolti poeti ed artisti di fama internazionale nella realizzazione di opere che restituiscano al ventaglio la sua identità artistica e comunicativa.

Oltre sessanta oggetti firmati da nomi prestigiosi quali Antonio di Tommaso, Umberto Mariani, Gillo Dorfles, Michelangelo Pistoletto, Marcello Guasti, Marcello Fantoni, Graziella Guidotti, Silvio Loffredo, Patrizia Casini, tanto per citarne alcuni. Da non dimenticare Pier Luigi Pizzi, Sergio Staino ed tanti altri non meno importanti.

Sono venuta a conoscenza del progetto “Ventagli ad arte” quando Luisa Moradei, alla quale mi lega un’affettuosa amicizia e grande stima e ammirazione, mi ha illustrato la sua interessante idea che ormai aveva già preso forma in tutti i dettagli. Eravamo nel mio studio in mezzo a telai e filati, gli strumenti del mio lavoro/hobby/divertimento; sono infatti insegnante di progettazione tessile e sono particolarmente impegnata nella ricerca e nella sperimentazione di intrecci nuovi e nella proposta di nuove idee.

Da qualche settimana stavo approfondendo lo studio dei tessuti pieghettati che avevano suscitato il mio interesse per le loro caratteristiche tridimensionali. Quando Luisa mi chiese se volevo partecipare alla sua iniziativa con un lavoro di tessitura accettai con entusiasmo perché intuii subito che quelli che stavo studiando erano gli intrecci tessili ideali per modellare forme a ventaglio.

Suggestivi ricordi di antichi flabelli e raffinati ventagli mi hanno indirizzata alla sperimentazione di forme, dimensioni e colori molto differenti fra loro. Poi l’immagine che più di ogni altra mi ha emozionata e che ho sentita più vicina alla mia sensibilità è risultata quella del flabello etrusco che,

in occasione di questa mostra, si può ammirare in foto gigante nella lunetta della porta d’ingresso del Museo Archeologico fiorentino.

Ho immaginato il flabello di grande dimensione e l’ho interpretato con due gamme di colori contrastanti per luminosità ma nello stesso tempo sfumate. Ho alternato ai filati rigidi quelli morbidi, alle superfici lisce quelle rugose per esaltarne la forma e i giochi di luce/ombra.

Finito il lavoro di tessitura la pezza si è modellata, direi quasi da sola, in forma di flabello e ha preso il titolo “Dal flabello etrusco”: il flabello che tanto aveva colpita la mia immaginazione all’inizio della ricerca.

Non sono sola a rappresentare l’arte tessile in mezzo ad opere di pittura, scultura, poesia.

Patrizia Casini è presente con un’opera di tessitura che si avvale di una lavorazione totalmente differente: differenti i filati, differenti i titoli, i colori, gli intrecci e, naturalmente, completamente differente il risultato visivo ed estetico finale.

Ecco cosa ci ha detto.

“L’idea per l’esecuzione del ventaglio Vento di mare realizzata per la mostra “Ventagli ad arte” è nata per l’amore che nutro verso il mare.

Con una gamma di sfumature di blu ho voluto dare l’idea delle profondità dell’acqua.

La tela doppia di nailon trasparente disposta sopra al blu è stata una “concessione” ad un materiale sintetico che  mi ha consentito di imprigionare al suo interno alcune perle che evocano le ricchezze nascoste nel mare e le tante cose belle che si depositano sulla sabbia trasportate dalle onde.

La schiuma delle onde è resa con un filato leggero e voluminoso, bianco e argento, che ne ricrea la suggestione concludendo la parte alta della forma a ventaglio”.

Un catalogo riccamente illustrato, prefazione Massimo Bignardi, accompagna la mostra, ideata e curata da Luisa Moradei, si avvale dell’apporto di Lucia Bagoli, Corinne Kraft Bernabei, Luisa Moradei.

Graziella Guidotti

Informazioni

Ventagli ad Arte

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