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Collezione AUTOCTONIA_Pamphile_lane autoctone e cultura tessile verso un senso estetico più adeguato alla contemporaneità

PAMPHILE presenta la collezione Autoctonia, composta da tappeti-arazzi, scendiletto, poggiatesta, cuscini caratterizzati dall’impiego di lane autoctone italiane (lana di razze: sarda, zerasca, garfagnina, sopravissana, gentile di Puglia, tinte con tintura naturale) e dal forte legame con la cultura tessile del luogo di provenienza di ogni lana, tramite la rivisitazione delle tecniche di esecuzione, mediante un senso estetico più vicino alla contemporaneità.ImageLa collezione è nata nel 2010 grazie anche ai progetti “Lamma Test” ( ricerca legata alla piante da fibra, colori naturali e comfort) e “Progetti di Orientamento” (bilancio di competenze e laboratori), entrambi facenti parte del CNR Ibimet Firenze.

Il tappeto arazzo Deu Seu (<<Io Sono>> in sardo) è composto dalle lane Sarde e Zerasca, tinte con coloranti naturali da vegetali quali guadoresedarobbia. Presenta una decorazione centrale in cui è stato rivisitato l’elemento decorativo del Pibiones. Questo “ricciolo” è stato però riproposto in dimensioni maggiori rispetto all’originale, con volontà di esasperarlo, imprimendo così un forte senso materico e tridimensionale. Così come i tappeti sardi, dato il legame con la Sardegna per la provenienza della lana impiegata, ho proposto una zona centrale con decorazione dominante, in rilievo, con rivisitazione del Pibiones, mentre il resto della composizione è costituita da una decorazione a Trama lanciata con disegnature ondulate, in riferimento, da una parte, al sole e al mare dell’Isola, dall’altra, all’ondulazione dei motivi rintracciabili nei tappeti sardi di Nule, nei quali il ritmo del disegno e del colore sono rilevanti. Tale Arazzo è stato esposto presso: Galleria dell’Artigianato_ART_ 2010, Firenze; ODI_Modena, 2011; ODI_Bologna 2011; +DESIGN_ART 2012, Firenze; RITRAME_ Modena 2012; Festival Green Economy_Modena, 2012. Il progetto è stato presentato al convegno +DESIGN tenutosi il 24 aprile 2012 presso ART Firenze e sarà presentato insieme a tutta la collezione Autoctonia, il 12 aprile 2013 durante il meeting “Un dialogo tra artigianato e Design” sede CNA Milano.

Grazie a tale progetto/prodotto, Pamphile è stata inserita nel Rapporto Green Economy 2012, tra le 100 aziende più green d’Italia.

http://www.pamphile.it

info@pamphile.it

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Non sono un oggetto sono un progetto/FuoriSalone_ Milano 9-14 aprile 2013

8 designers raccontano …

INTRODUZIONE PRATICA ALLA CULTURA DEL DESIGN

> Un’analisi concreta del “PROGETTO” inteso come

“PRODOTTO” di un percorso progettuale articolato,

che nasce da lontano.

> Con l’obbiettivo di approfondire la questione delle

origini del “PRODOTTO”, 8 designers si raccontano

attraverso le loro realizzazioni, nel tentativo di definire le

linee guida che personalmente li dirigono e li orientano,

cercando di rispondere all’esigenza di comprendere e

conoscere come e perché i loro i pensieri si traducano

in oggetti.

L’OGGETTO PARLANTE

Un’indagine teorica tradotta in pratica; la fruizione

diretta ed inattesa dei prodotti esposti prende forma

sperimentale, una forma di esperienza tangibile ed

empirica che si traduce in consapevolezza acquisita. Si

impara ad ascoltare gli oggetti e a comprendere il loro

linguaggio: un oggetto parla sempre del suo progetto.

Espongono: Pamphile di Giulia Ciuoli, Acquacalda, Andrea Zausa, Defacts, Gaetano di Gregorio, Paolo Vallara, Piquattropunto, Raffaella Brunzin, Sara Boschello

Milano/ fuorisalone 2013

via stendhal, 63
spazio BxH
9-14 aprile

Url: nonsonounoggetto.tumblr.com


Pamphile al Festival Green Economy

I Designer presentano i loro progetti

Dal 24 al 28 ottobre 2012 si terrà il Festival Green Economy Distretto, 5 giornate di interventi itineranti in 8 comuni della Provincia di Modena: idee, pratiche e opportunità di innovazione e sostenibilità. Giulia Ciuoli, designer tessile, titolare del laboratorio Pamphile , terrà un intervento sul connubio tra design tessile, tessitura manuale e loro dialogo con il territorio, durante il Green Aperitivo “I Designer presentano i loro progetti”, che avrà luogo presso il Pala Green di Fiorano, P.zza C. Menotti dalle ore 19 alle ore 20.00, insieme ad altri designer del territorio emiliano.


LA “STELE” e “LA POLTRONA NOMADE”

E’ presentando questo mio ultimo lavoro che scrivo finalmente, per la prima volta sul “nostro” blog DNA.

Avevo bisogno di un filato corposo, che si prestasse a reggere il gioco della struttura tridimensionale del nido d’ape, intreccio tessile a me molto caro, compagno di tante avventure tessili e ancora una volta si è offerta generosamente la lana garfagnina, altra ormai consolidata conoscenza e grande supporto di tanti miei lavori. La lana della Garfagnana, quella della mia cara amica Ombretta, delle sue pecore a cui sono particolarmente affezionata. Lana garfagnina in una versione non consueta, filata per abbigliamento, un po’ pelosa.

Sono queste le caratteristiche che danno alla “Stele” contorni più morbidi e una luce particolare. Quasi il tessuto, montato sul telaio di un quadro, emergesse da uno scavo antico. Memoria dell’uomo e della sua intelligenza, capace di inventarsi codici incredibili, sintetici, estremamente ingegnosi, per mettere in pratica, in contesti diversi, il frutto della sua inesauribile e insaziabile creatività.

In questo caso, la “Stele”, è emersa da chissà quale profondità per testimoniare quella che per me continua ad essere una magia: il tessuto e il suo codice, di scrittura ed espressione visiva.

La Stele ha partecipato all’esposizione “ La Galleria dell’Artigianato – Oggetti d’arte” nella Sala delle Grotte alla scorsa 76°Fiera Internazionale dell’Artigianato, Firenze .

 Ma ci ho preso gusto! E vi racconto anche di un altro bellissimo lavoro.

Puro cotone, intrecci diversi, anche la tridimensione del “nido d’ape, colori e contrasti, questi i tessuti delle due versioni della “Poltrona Nomade” nata sotto l’egida della seconda edizione di “Scenari di Innovazione del Mobile e del complemento di arredo della Provincia di Pisa”, progetto promosso dalla Provincia di Pisa di concerto con il Tavolo Provinciale del Mobile e realizzato da Artex (per i dettagli sul progetto www.artex.firenze.it)

 

I tessuti che ho realizzato sono stati ispirati dai bozzetti di Simone Miccicchè, studente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, che ha disegnato il progetto della poltrona.

Il lavoro intorno al prototipo è durato tre mesi. Un periodo scandito dagli incontri tra Simone, Matteo Rossi titolare dell’azienda Fratelli Rossi di Fauglia (Pisa), che ha realizzato le strutture in ferro, Elisabetta Paladini, della ditta La Paladini di Pisa, che si è occupata della parte di tappezzeria, accompagnati e accuditi, sempre, dalla bravissima e competente Sabrina Sguanci, di Artex, responsabile del progetto Scenari di Innovazione.

Una bellissima esperienza di collaborazione tra il saper fare di tre aziende che credono nella cura e nello sviluppo delle competenze e nell’innovazione e il fondamentale stimolo di Simone, una “testa” giovane, che con la sua creatività ci ha dato lo stimolo per lavorare su un progetto nuovo.

 

La Poltrona Nomade, prima versione, è stata esposta nello stand di Scenari di Innovazione di Artex alla 76° Fiera Internazionale dell’Artigianato dal 21 al 29 aprile alla Fortezza da Basso di Firenze, presso il Padiglione Cavaniglia, Spazio Visioni, la seconda versione, quella bianca e nera, per intenderci, ha partecipato, sempre nello stand di Scenari di Innovazione, alla  II edizione di YARE Yachting after sales & refit exhibition, dal 26 al 29 aprile a Viareggio.

 Pisa, 16 maggio 2012

 Laura de Cesare

tessitrice


Le Vie della Lana in Campania

Le attività di recupero delle lane locali, in questi ultimi anni, hanno interessato anche la regione Campania e nello specifico il territorio dell’Alto Tammaro in provincia di Benevento. E’ stato in seguito alle attività di indagine sul territorio svolte nell’ambito del progetto “Percorsi di Orientamento” e ai confronti  con diversi allevatori riguardo alla problematica dell’utilizzo delle lane da tosatura che una allevatrice di Santa Croce del Sannio, Angela Zeoli, nell’estate del 2010 ha raccolto la lana delle sue pecore insieme a quella di circa venti allevatori  del territorio.
La Campania con una consistenza ovina intorno ai 230.000 capi (dati ISTAT al 1° Dicembre 2009) è interessata, come il resto del territorio nazionale, dal problema del riutilizzo delle lane da tosatura. Nonostante l’assenza di strutture di prima trasformazione, la presenza, a livello regionale, di allevamenti di pecore di razza Appenninica incrociata con la razza merinizzata Gentile di Puglia, come quelli della sperimentazione in oggetto, ha fatto ipotizzare l’avvio di una filiera di produzioni tessili locali sulla base della qualità della lana che è impiegabile per produzioni tessili artigianali ad alto valore aggiunto.
In questa ottica, il CNR-Ibimet grazie all’appoggio della Coldiretti Campania e al supporto finanziario della Camera di Commercio di Benevento, ha coordinato le prime fasi di trasformazione di questo materiale – lavaggio e filatura sono avvenute a Biella. Il progetto che dalle lane sucide raccolte nell’Alto Tammaro ha portato alla realizzazione di lana cardata e di filato, ha preso il nome de “Le vie della Lana: sperimentazione di una micro-filiera per il recupero della lana di pecora dell’Alto Tammaro e della Campania”.Una parte del materiale è stata utilizzata tra gennaio e maggio 2011 con il workshop “FILinArt” svoltosi nell’ambito di progetto “Percorsi di Orientamento”.

Le lane ancora disponibili continueranno ad essere oggetto di sperimentazione da parte della rete informale di artigiane, donne in agricoltura e nell’artigianato tessile e tintorio e naturale, FILinArt, che l’anno scorso hanno lavorato questa lana nella realizzazione di prototipitessili – complementi di arredo – esposti in occasione di diverse manifestazioni.

Le lane dell’Alto Tammaro, inoltre sono oggetto di sperimentazione anche in relazione alla colorazione naturale, attività questa svolta sin dallo scorso anno in collaborazione con l’associazione “I colori del mediterraneo. Tingere con le piante” e il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università di Salerno.
La sperimentazione sulle tinture naturali vede l’applicazione di estratti tintorii ottenuti da specie vegetali della flora mediterranea spontanea raccolta nel Parco del Cilento in provincia di Salerno.

Si auspica che quanto iniziato negli scorsi anni con il recupero, valorizzazione delle risorse ambientali locali e di crescita di competenze e di lavoro in rete delle donne in agricoltura e nell’artigianato tessile della regione, possa continuare in termini di: sostegno alle economie locali e all’occupazione; contributo alla sostenibilità ambientale (recupero di materie prime locali e tutela del territorio); miglioramento della qualità della materia prima (maggior cura nella gestione dell’allevamento e nella selezione delle lane sucide); mantenimento e trasmissione delle conoscenze di lavorazioni tradizionali.

Un buon segnale a questo riguardo sono i 4000 chilogrammi di lana che Angela è riuscita di nuovo a mettere insieme nell’estate del 2011 recuperando lane anche da altre parti della provincia di Benevento: forse, è il caso di dire, che la lana di Benevento ha cominciato a trovare la sua via!

 

Informazioni

I contatti della rete

Oro del Sannio      Santa Croce del Sannio, Benevento

Angela Zeoli    349-6524374

amzeoli@gmail.com

Il Portico         Stio,  Salerno

Adele Trotta 347-7678061 / 0974-990277

adele@ilporticostio.it


IMMAGINE ITALIA & CO., Firenze 3-5 febbraio 2012

IMMAGINE ITALIA & CO.,  la fiera di biancheria per la casa, nautica, spa, tessile per l’arredamento, intimo lingerie è un progetto che nasce nel territorio pistoiese, su richiesta e come risposta alle imprese locali e divenuta fin dalla sua prima edizione un’iniziativa di respiro nazionale ed internazionale, grazie al consenso e alla partecipazione di espositori e visitatori provenienti da tutto il mondo.

Il 5° appuntamento con la manifestazione è dal 3 al 5 febbraio 2012 alla Fortezza da Basso.

 

Informazioni

IMMAGINE ITALIA & CO


Artigianato al Macef di Milano

Dal 26 al 29 gennaio 2012, nell’ambito del Macef, Salone Internazionale della casa, sarà inaugurata la 3° edizione di FATTO ad ARTE, sezione dedicata alle imprese e ai territori dell’Artigianato artistico e tradizionale italiano e di Creazioni, Creazioni Giovani e Creazioni Designer.

FATTO AD ARTE è una sezione dedicata all’alta decorazione per la casa ispirata alla cultura dei territori con produzioni che traggono forza e ispirazione dal passato, utilizzando preziose tecniche tradizionali tramandate nei secoli.

Creazioni punta a valorizzare l’innovazione nel settore dell’artigianato artistico italiano ed internazionale.

Ambedue le sezioni nascono dalla collaborazione con Artex ed il patrocinio di CNA e Confartigianato.

Informazioni

Artex


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